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L'Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Hannu Lintu per Bartók e Schumann

[...] Un ottimo pianista quale il milanese Luca Buratto ha sostenuto la parte solistica avendo chiarissimamente in testa la visione completa del difficile brano, caratterizzato da grande virtuosismo ma anche da momenti di pacato lirismo come nell'intenso Adagio religioso centrale. L'ottima direzione del finlandese Hannu Lintu, con resa chiara in tutte le sezioni orchestrali, ha sostenuto con efficacia l'eccellente interpretazione di Buratto, in un lavoro caratterizzato da una scrittura tonale ricca di contrasti, dove soprattutto l'elemento ritmico costruisce fraseggi articolati, marcati moto bene dal solista, con perfezione tecnica e discorsività profonda. Applausi calorosi ai protagonisti e ottimo il bis solistico con l'amato Schumann ed il primo dei Fantasiestucke op.12. Applausi calorosi al termine ai protagonisti.

 

Cesare Guzzardella - Corriere.bit - Milano, Italy, May 08, 2022

Buratto will be one of the great of the XXI century. I come back often to this video and I can't help to underline the magnitude of this young artist

[Lucio Becker]

That prelude is so light... amazing, first time I hear it played so well...

[Asriel Kujo]

Incredible composition, extraordinary pianist!

[Matthew Dovetail]

News

The concert’s piece de resistance surely had to be Ravel’s Piano Trio in A minor, with Chamber and Arts Singapore founder and mastermind violinist Tang Tee Khoon joining Walton and Buratto. Simply put, if there were a more idiomatic and exciting performance of its four varied movements, one has yet to witness it.

The moderate tempo (Modere) of its first movement soon built up into a terrific climax, and one knew this was going to be a rocking performance. The scherzo-like second movement (Pantoum), based on the rhythmic meters of the Malay pantun but not Malayan musical idioms. Its level of excitation was contrasted by the more sedate Passacaille (Passacaglia), with a doleful quality which was particularly moving. This went without break into a rapturous finale where all stops were pulled for a grandstanding finish. This trio combination truly has passion in spades.

Chang Tou Liang - https://pianofortephilia.blogspot.com/2022/11/the-salon-of-princesse-de-polignac.html?m=0 - Singapore, November 12, 2022

Luca Buratto – MiTo Milano 10 Settembre 2023

Devo fare ammenda: ...non conoscevo Luca Buratto prima del concerto di ieri sera. Un interprete veramente raffinato, dotato di un’impeccabile tecnica (non una nota falsa in tutto il concerto, anche nel difficilissimo Gaspard) e capace di estrarre dalle partiture di Ravel tutte le sfumature che il compositore francese ha inserito nelle proprie composizioni. Veramente bravissimo e poco altro si può dire se non notare una piccola “pecca” nel primo tempo della Sonatine dove un eccesso di lirismo non si è ben accompagnato con lo stile neoclassico del brano. Ma per il resto onore al merito e mi chiedo come mai Buratto non ha la fama che si meriterebbe. Naturalmente non si vive di solo Ravel ma le premesse sono di altissimo livello e non si può che auspicare di assistere a un concerto con un programma più variegato. Ancora un concerto decentrato ma il pubblico non è quello locale ma quello di sempre dei concerti semplicemente spostatosi in perferia. Quindi un commendevole sforzo ma con risultati probabilmente lontani dalle aspettative. Un bis dopo un programma molto impegnativo.

Giovanni Neri - KURVENAL: LE RECENSIONI MUSICALI - Bologna, Italy, September 11, 2023

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