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L'Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Hannu Lintu per Bartók e Schumann

[...] Un ottimo pianista quale il milanese Luca Buratto ha sostenuto la parte solistica avendo chiarissimamente in testa la visione completa del difficile brano, caratterizzato da grande virtuosismo ma anche da momenti di pacato lirismo come nell'intenso Adagio religioso centrale. L'ottima direzione del finlandese Hannu Lintu, con resa chiara in tutte le sezioni orchestrali, ha sostenuto con efficacia l'eccellente interpretazione di Buratto, in un lavoro caratterizzato da una scrittura tonale ricca di contrasti, dove soprattutto l'elemento ritmico costruisce fraseggi articolati, marcati moto bene dal solista, con perfezione tecnica e discorsività profonda. Applausi calorosi ai protagonisti e ottimo il bis solistico con l'amato Schumann ed il primo dei Fantasiestucke op.12. Applausi calorosi al termine ai protagonisti.

 

Cesare Guzzardella - Corriere.bit - Milano, Italy, May 08, 2022

Buratto will be one of the great of the XXI century. I come back often to this video and I can't help to underline the magnitude of this young artist

[Lucio Becker]

That prelude is so light... amazing, first time I hear it played so well...

[Asriel Kujo]

Incredible composition, extraordinary pianist!

[Matthew Dovetail]

Amazing toccata performance. Live too. It’s very hard to play at tempo I think Ravel wrote 144 and that is probably too fast but it still should be very brisk and this is at the high end of what I’ve heard and this was fantastic!

[@brospore7897]

Recordings of the orchestral version are easy to find, but the original piano version has very few options in spite of the attention it deserves, as this marvelous performance shows beyond all doubt.

[@RichardLibby]

News

Luca Buratto – MiTo Milano 10 Settembre 2023

Devo fare ammenda: ...non conoscevo Luca Buratto prima del concerto di ieri sera. Un interprete veramente raffinato, dotato di un’impeccabile tecnica (non una nota falsa in tutto il concerto, anche nel difficilissimo Gaspard) e capace di estrarre dalle partiture di Ravel tutte le sfumature che il compositore francese ha inserito nelle proprie composizioni. Veramente bravissimo e poco altro si può dire se non notare una piccola “pecca” nel primo tempo della Sonatine dove un eccesso di lirismo non si è ben accompagnato con lo stile neoclassico del brano. Ma per il resto onore al merito e mi chiedo come mai Buratto non ha la fama che si meriterebbe. Naturalmente non si vive di solo Ravel ma le premesse sono di altissimo livello e non si può che auspicare di assistere a un concerto con un programma più variegato. Ancora un concerto decentrato ma il pubblico non è quello locale ma quello di sempre dei concerti semplicemente spostatosi in perferia. Quindi un commendevole sforzo ma con risultati probabilmente lontani dalle aspettative. Un bis dopo un programma molto impegnativo.

Giovanni Neri - KURVENAL: LE RECENSIONI MUSICALI - Bologna, Italy, September 11, 2023

S O L D   O U T

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